La strada del nuovo viaggio del settore RAC verso la sostenibilità è ormai tracciata

Quasi 200 delegati di oltre 23 paesi provenienti da Europa, Stati Uniti, Corea del Sud, India e Giappone si sono riuniti a Milano per lo svolgimento della seconda parte del 14° Convegno Europeo sulle Energie Rinnovabili e il Riscaldamento.

 

Argomento principale del convegno, organizzato da Centro Studi Galileo, European Energy Centre, UNEP, IIR e TERRE, sono state le ultime tecnologie nel campo della refrigerazione e del condizionamento dell'aria (RAC) e la definizione di una visione sostenibile dal punto di vista economico ed ambientale per l'industria.

 

Il responsabile della sezione OzonAction del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite, signor Shende, che ha presieduto il convegno, afferma: "il destino della refrigerazione e del condizionamento dell'aria risiede nella creazione di un modello economico sostenibile e attento alle problematiche ambientali".

 

Allo stesso modo, Didier Coulomb, dell'Istituto Internazionale di Refrigerazione (IIR), ha sottolineato l'importanza di scegliere con attenzione le nuove tecnologie rispettose dell'ambiente, "la scelta dei refrigeranti deve corrispondere a una soluzione efficiente dal punto di vista energetico".

 

Dello stesso parere Marco Buoni, Vicepresidente dell'Associazione europea per il condizionamento dell'aria e la refrigerazione (AREA) e Andrea Voigt, Direttore Generale della European Partnership for Energy and the Environment (EPEE).

 

L'AREA, che rappresenta i tecnici europei del settore RAC, ha inoltre evidenziato l'importanza di una formazione adeguata degli installatori, non solo per quanto concerne gli HFC, ma anche in merito ai refrigeranti alternativi. L'EPEE ha invece portato l'attenzione sull'importanza di un approccio basato sul ciclo di vita volto a garantire la massima riduzione delle emissioni globali.

 

Molti relatori, tra cui Lucia Antonini della DG Climate Action della Commissione Europea, hanno espresso il loro disappunto per la mancanza dell'attuazione delle normative relative alla "certificazione del personale" in Italia, paese che provoca una distorsione del mercato europeo.

Afferma Lucia Antonini: "Se necessario, considereremo un perfezionamento e/o un rafforzamento della normativa esistente attraverso il chiarimento e il miglioramento della sua efficacia e della sua efficienza".

 

http://www.centrogalileo.it/

 

Agenda

Traduttore Freddo/Climatizzazone